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Gandino si trova in Valle Seriana, in provincia di Bergamo, a
550 m. sul livello del mare.
E’ un antico centro dove fiorì a partire dal XIV
secolo l’attività laniera che contribuì in
modo decisivo alla ricchezza del borgo. Numerose sono le testimonianze
dell’impianto medievale, con palazzi e chiese del XV-XVII
secolo.
L’arte tessile gandinese vanta anche la paternità
di una pagina storica del Risorgimento italiano: le camicie rosse
dei Mille di Garibaldi furono tinte proprio a Gandino. Un altro
primato riguarda invece l’agricoltura: Gandino, nel 1632,
fu la prima località in Lombardia dove venne seminato il
granoturco.
La
Basilica di Santa Maria Assunta è il capolavoro più
imponente e rappresenta un unicum per l’architettura seicentesca.
Fu realizzata da Giovan Maria Bettera su disegno di Paolo Micheli.
Ricchissima la dotazione del maestoso interno, dominato dalla volta,
affrescata dal Lambranzi, e dalla Pala dell’Assunta opera
Loverini, insigne artista locale. Vi sono opere del Pitocchetto
e arredi lignei di Andrea Fantoni.
Le tele, i paramenti sacri, i pizzi, gli ori e gli argenti che costituiscono
il corredo della Basilica, sono custoditi nel vicino Museo di Arte
Sacra, che nel suo genere è tra i più importanti d’Europa.
Due particolari sezioni del Museo sono dedicate all’Arte tessile
e ai Presepi.
Numerose le Chiese sussidiarie: S.Croce (XV sec.), S.Giuseppe (XVI
sec.), S.Carlo presso il Convento delle Suore Orsoline (XVII sec.),
Suffragio (XVII sec.), S.Pietro (XVII sec.) e S.Rocco, eretta al
tempo della peste manzoniana. Di rilievo a Gandino anche la presenza
di alcuni Palazzi nobiliari e civili di pregevole architettura:
basti citare Palazzo Giovanelli del XVI-XVII secolo, dimora di una
delle più ricche dinastie gandinesi, che aveva rapporti d’affari
e d’amicizia con l’Imperatore d’Austria
La
storia, la fede e la tradizione gandinesi rivivono ogni anno in
numerose occasioni. Su tutte spicca la processione del Corpus Domini
che si snoda lungo le vie del centro storico, addobbato con le tipiche
sandaline multicolori che identificano i diversi rioni. A caratterizzare
la processione è la presenza dei componenti delle antiche
Confraternite in divisa, che fanno capo alle diverse chiese sussidiarie.
Un altro evento liturgico profondamente sentito è il Sacro
Triduo dei Morti, che si tiene a cavallo della seconda domenica
di Quaresima e vede allestita in Basilica la maestosa Raggiera,
opera lignea dei Caniana di oltre 5 metri di diametro.
Un
appuntamento irrinunciabile per quanti vogliono conoscere Gandino
è la Fiera di San Giuseppe, che si svolge ogni anno alla
quarta domenica di Quaresima. Centinaia di banchi commerciali invadono
il centro storico.
Unica e originale è la Corsa delle Uova, che si disputa fra
Piazza Vittorio Veneto e Fiorano al Serio il Venerdì antivigilia
della prima Domenica di luglio. Si tratta di una sfida che coinvolge
con passione il pubblico e si conclude con una sagra paesana e una
gigantesca frittata.
Gandino nel corso dell’anno propone appuntamenti di prestigio,
quali ad esempio concerti di alto livello presso la Basilica, oppure
di carattere ricreativo, fra cui ricordiamo le numerose sagre gastronomiche
e danzanti che si svolgono in paese, in montagna e nelle frazioni
di Cirano e Barzizza, in concomitanza con le feste patronali di
San Giacomo e San Nicola.
Gandino
offre agli sportivi molteplici possibilità: sul Monte Farno
è attiva la Scuola di Volo Libero ove esperti e principianti
possono cimentarsi con il parapendio; nella zona di Fontanei sono
state attrezzate numerose vie di arrampicata e una parete artificiale
è disponibile presso l’Oratorio del Sacro Cuore. Gli
amanti della pesca sportiva si ritrovano presso il laghetto Corrado,
in località Concossola, mentre per gli arcieri è disponibile
un campo di tiro attrezzato. Innumerevoli gli itinerari disponibili
per gli amanti della mountain bike e del bike trial. Un maneggio
per la pratica dell’equitazione è disponibile presso
l’azienda agrituristica posta lungo la strada per Valpiana,
mentre in paese un moderno campo sintetico con copertura invernale
consente di praticare tennis e calcetto.
Gandino,
per l’invidiabile posizione ai piedi delle Prealpi Orobiche,
gode di pregevoli aspetti paesaggistici e naturali. La conca del
Farno, le località di Valpiana, Montagnina, Campo d’Avene
e Malga Lunga (luogo simbolo per la Resistenza partigiana) sono
località suggestive da apprezzare in qualsiasi stagione,
raggiungibili attraverso strade carrabili o sentieri da quanti amano
vivere e divertirsi a contatto con la natura. Il Rifugio Parafulmine
(m. 1536) offre un adeguato alloggio in quota, nelle vicinanze della
pista della Montagnina, un anello omologato di 7,5 chilometri per
lo sci da fondo.
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